Giappone: Nikkei 225 oltre i 60.000 punti per la prima volta

Secondo Jiji Press, il Nikkei giapponese ha toccato brevemente un massimo intraday di 60.013,98 punti alle 09:06, ora di Tokyo. Tuttavia l'indice ha poi registrato un forte ritracciamento, chiudendo la mattinata in calo di oltre l'1%.

Il principale motore del rialzo è stato un gruppo ristretto di titoli legati all'intelligenza artificiale. SoftBank Group ha guadagnato l'8,9%, i produttori di chip Advantest il 2,65% e Tokyo Electron l'1,76%.

L'indice è comunque riuscito a recuperare totalmente le perdite subite dall'inizio del conflitto tra USA e Iran a fine febbraio. Un segnale chiave per gli operatori di mercato è l'indicatore di concentrazione della crescita, il cosiddetto rapporto NT (il rapporto tra il Nikkei e il più ampio Topix), che ha raggiunto un nuovo massimo storico. Ciò significa che l'attuale slancio è guidato principalmente da un numero limitato di grandi aziende, piuttosto che da un rally generalizzato del mercato.

Corea del Sud: KOSPI a nuovi massimi grazie ai risultati societari e dati macroeconomici

A Seul, il KOSPI ha aperto sopra i 6.500 punti per la prima volta, prolungando la sua serie di massimi storici per la terza sessione consecutiva. Due fattori chiave, pubblicati giovedì mattina, hanno sostenuto l'indice.

In primo luogo, SK Hynix ha pubblicato i risultati del primo trimestre: l'utile operativo è stato di 37,6 trilioni di won su un fatturato di 52,6 trilioni di won, mentre il margine operativo ha raggiunto il 72%. In secondo luogo, la Banca di Corea ha comunicato una crescita del PIL dell'1,7% su base trimestrale nel primo trimestre 2026 — il ritmo più elevato negli ultimi cinque anni e mezzo — quasi il doppio della previsione del regolatore (0,9%).

Va inoltre sottolineato il contributo delle esportazioni: l'economia è cresciuta in larga parte grazie al settore dei semiconduttori, con un incremento delle esportazioni del 5,1% nel trimestre.