Per quanto tempo il dollaro continuerà a rafforzarsi? (c'è la possibilità di una crescita limitata delle coppie EUR/USD e GBP/USD)

Ieri si è conclusa la riunione del regolatore americano in materia di politica monetaria. Come previsto, la Fed ha lasciato invariato il tasso di interesse di riferimento al 3,75%, insieme a tutti i parametri di politica monetaria.

Cosa significa questa decisione per i mercati e in che modo un'interpretazione più restrittiva della riunione potrebbe influenzarli?

In sostanza, la banca centrale statunitense ha fatto capire che considera la situazione dell'inflazione non catastrofica ma comunque abbastanza pericolosa e complessa. Questo implica che in prospettiva — come oggi si pensa — si può attendere un certo irrigidimento della politica monetaria. Scontando questo scenario, il dollaro statunitense riceve supporto, l'indice del dollaro ICE cresce e i mercati azionari mostrano dinamiche poco piacevoli. Solo il petrolio continua a salire energicamente per effetto della situazione in Medio Oriente: la possibilità di una seconda, più intensa, fase del conflitto sostiene la domanda.

Oggi concentriamo l'attenzione sulla pubblicazione di dati economici importanti in uscita dagli Stati Uniti.

Verranno pubblicati i dati relativi all'inflazione: l'indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE) e i report su redditi e spese delle famiglie americane. Sia il PCE core sia l'indicatore complessivo dovrebbero segnalare un aumento rispetto al periodo precedente. Per quanto riguarda redditi e spese delle persone fisiche, è attesa una diminuzione. L'aumento dei dati d'inflazione è collegato al rialzo dei prezzi dell'energia, che a sua volta erode i redditi delle famiglie negli USA.

Come potrebbero reagire i mercati a una dinamica inflazionistica in aumento?

Ritengo che i mercati abbiano già in parte scontato i dati attesi. Su questa base il dollaro si rafforza, ma ho forti dubbi che questo movimento si trasformi in un trend sostenibile. Certo, i mercati reagiranno ai dati nel breve termine; il passaggio di potere alla Fed da J. Powell a K. Warsh a maggio introduce un elemento di incertezza e sorpresa. In passato Trump ha promosso attivamente il nuovo direttore della Fed, sottolineando la necessità di un allentamento monetario per stimolare il settore reale e rilanciare la produzione nazionale. Resta da vedere come si comporterà realmente Warsh: questo fattore limiterà una dinamica inequivocabile del dollaro.

Previsioni giornaliere:


EUR/USD

La coppia mostra un'inversione di tendenza locale al rialzo che potrebbe condurla verso 1,1825. Un livello per l'acquisto può essere 1,1705.

GBP/USD

La coppia si gira al rialzo e potrebbe salire a 1,3575. Un livello per l'acquisto può essere 1,3488.