Oggi al centro dell'attenzione dei mercati ci sarà la pubblicazione del dato sull'inflazione al consumo negli Stati Uniti, che potrebbe influenzare in modo significativo la dinamica del dollaro sul Forex.
Secondo le previsioni, l'indice dei prezzi al consumo (CPI) su base annua dovrebbe salire dal 3,3% al 3,6%. Il consenso degli analisti stima un aumento fino al 3,7%. Il valore core annuo dovrebbe restare sostanzialmente invariato intorno al 2,6%, mentre il consenso lo porta a 2,7%. L'indicatore macroeconomico mensile indica un calo del valore complessivo e un aumento del valore core.
Alla luce dei dati in uscita, gli operatori prevedono già un rafforzamento localizzato del dollaro, che è peraltro sostenuto anche dal suo ruolo di valuta rifugio in un contesto di elevata tensione geopolitica.
Un ulteriore elemento di supporto per il dollaro è il rinnovarsi delle aspettative di un possibile inasprimento della politica monetaria della Federal Reserve, qualora l'aumento dell'inflazione non si stabilizzasse. In questo scenario, il dollaro riceverebbe un doppio impulso: da un lato la domanda per la valuta rifugio, dall'altro le attese di tassi più alti negli USA.
Di quanto potrebbe rafforzarsi il dollaro?
Estrapolando il probabile apprezzamento del dollaro sul mercato Forex rispetto alle principali valute, l'indice ICE potrebbe avere ottime probabilità di salire verso i 99,00 punti, il che implicherebbe una caduta della coppia EUR/USD fino al livello di supporto di 1,1665. Questo è dovuto all'elevato rapporto tra euro e dollaro nel paniere.
Valutando l'impatto congiunto di questi due fattori, ci si può attendere un rafforzamento del dollaro all'apertura delle contrattazioni americane. Se però dovesse prevalere la componente geopolitica legata agli eventi in Medio Oriente, il rafforzamento del dollaro potrebbe risultare ancora più pronunciato nel breve periodo.
Previsioni giornaliere:
EUR/USD
La coppia ha rotto il supporto a 1,1750, il che da un punto di vista tecnico apre la strada a un movimento ribassista in presenza dei fattori descritti. In questa fase potrebbe scendere fino a 1,1665. Un livello operativo per vendere può essere 1,1745.
#CL
Le quotazioni del WTI trovano supporto nell'assenza di progressi concreti nei negoziati tra USA e Iran. Di conseguenza, è possibile attendersi un recupero locale verso 105,20$. Un possibile livello di acquisto è 102,02$.