Gli operatori di mercato stanno chiaramente adottando un atteggiamento attendista in vista dell'importante rapporto sull'inflazione statunitense. Questi dati potrebbero rafforzare le aspettative di un aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve quest'anno.
Il rapporto sull'inflazione al consumo sarà pubblicato mercoledì e si prevede che continui a crescere, in un contesto di aumento generale dei prezzi negli Stati Uniti dovuto all'aumento dei prezzi dell'energia, che è alla base dell'intera catena di approvvigionamento di beni e servizi. Questo dato è davvero significativo. Finché in Medio Oriente permane un fragile equilibrio "né pace né guerra", i partecipanti al mercato hanno concentrato l'attenzione proprio sulla statistica economica americana. Un esempio lampante è la forte reazione del mercato alla pubblicazione del rapporto sui non-farm payrolls venerdì scorso.
Questo parallelismo fa sperare che anche il rapporto sull'inflazione di domani possa fornire una solida base per movimenti significativi nei prezzi degli asset. Se i dati mostreranno un aumento del CPI in linea con le previsioni o superiore, ciò sosterrà con alta probabilità il dollaro, il cui indice ICE potrebbe salire nuovamente sopra la soglia dei 100 punti e consolidarsi stabilmente sopra di essa.
Si potrà inoltre attendere la ripresa della correzione sui mercati azionari, soprattutto negli USA. Questo potrebbe essere nuovamente un motivo per il proseguimento del calo dei prezzi dell'oro e, possibilmente, dei futures sul petrolio delle due principali qualità WTI e Brent.
In questo contesto, si prevede anche un nuovo calo della domanda nel mercato delle criptovalute. Bitcoin potrebbe scivolare sotto la soglia dei 60.000$, mentre i rendimenti dei Treasury USA potrebbero salire.
Cosa aspettarsi oggi sui mercati?
Credo che l'importanza dei dati economici che saranno pubblicati domani dagli Stati Uniti costringerà gli operatori di mercato ad agire con cautela, il che si tradurrà in una bassa attività e in un generale consolidamento dei prezzi degli asset in tutti i mercati.
Previsioni giornaliere:
Gold
I prezzi dell'oro rimangono sotto pressione a causa della probabilità di una continua inflazione negli Stati Uniti, che potrebbe portare a un aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. In caso di realizzazione di questo scenario, è consigliabile vendere oro al prezzo di 4.290,20$.
GBP/USD
La coppia si sta consolidando sotto il livello 1,3375. L'aumento dell'inflazione negli Stati Uniti potrebbe portare a un calo prima a 1,3300 e poi a 1,3250. Un livello di vendita per la coppia potrebbe essere 1,3360.