Il mercato ha elaborato l'IPO

Il trading sui mercati è una cosa nervosa, proprio come la vita stessa. Gli investitori sono seriamente preoccupati che il rally delle azioni delle società tecnologiche sia andato troppo oltre. Qualcuno prende profitti e mette da parte liquidità per gli IPO. Qualcuno aumenta l'hedging, portando il rapporto tra il costo dell'assicurazione dei titoli di una specifica società e il costo dell'assicurazione dell'intero mercato a livelli record. Contemporaneamente la volatilità cresce. L'indice della paura VIX oscilla attorno al livello critico di 20, e la volatilità delle quotazioni del Nasdaq Composite nelle ultime cinque sessioni di contrattazione è salita al 2,1%. La media quinquennale del dato è dell'1%.

Dinamica delle oscillazioni del Nasdaq Composite


La stampa ha attribuito il rimbalzo dell'S&P 500 dai minimi locali all'annuncio di Donald Trump di voler annullare i bombardamenti sull'Iran precedentemente pianificati. Il presidente ha sottolineato che l'accordo con Teheran è ormai a portata di mano. Secondo fonti interne a Reuters, le posizioni delle parti contrapposte sul programma nucleare e sullo sblocco degli asset stanno convergendo. La de‑escalation del conflitto in Medio Oriente è in teoria positiva per l'indice azionario ampio. In pratica, però, tra aprile e giugno l'indice ha reagito poco a quanto accadeva nella regione.

In realtà la ragione principale del rimbalzo dell'S&P 500 dal fondo correttivo è stata la ricollocazione di capitale. Prima dell'IPO di SpaceX gli investitori uscivano dalle azioni di altre società per accantonare denaro. Una volta che l'IPO da 75 miliardi di dollari si è rivelata un successo, superando il record di 26 miliardi di dollari stabilito da Saudi Arabian Oil nel 2019, i capitali sono tornati. Di conseguenza, l'indice dei produttori di semiconduttori della Borsa di Philadelphia è balzato dell'8%, la migliore performance giornaliera da aprile 2025.

Il rally dell'S&P 500 rischia di proseguire. SpaceX entra sul mercato secondario. Polymarket assegna una probabilità del 60% che, a seguito del primo giorno di contrattazione, il titolo salga dal prezzo di IPO di 135 dollari a 150-200 dollari entro la fine del primo giorno di negoziazione. Inoltre gli investitori si aspettano nuove offerte pubbliche iniziali (IPO) dai loro favoriti — Anthropic e OpenAI.

Dinamica delle spese delle società tecnologiche


Nel frattempo Goldman Sachs avverte che i mercati sottostimano l'entità delle spese in conto capitale delle aziende tecnologiche. La previsione di consenso è di un aumento di 920 miliardi di dollari entro il 2027. La banca ritiene che la cifra reale salirà a 1.400 miliardi di dollari. Maggiore è l'investimento, maggiore è il profitto. Questo permette a Goldman Sachs di guardare con ottimismo al futuro dell'S&P 500.


Tuttavia non molto tempo fa sul mercato serpeggiavano dubbi sul fatto che spese eccessive possano essere dannose, poiché l'efficacia degli investimenti rimane incerta. Le società orientate all'intelligenza artificiale riusciranno a monetizzare correttamente tali investimenti?

Dal punto di vista tecnico, sul grafico giornaliero dell'S&P 500 si osserva un pattern di Engulfing di un Inside Bar. Esso indica il ritorno del controllo del mercato nelle mani dei "tori". In queste condizioni conviene tornare ad acquistare in direzione del target precedentemente indicato a 7.700.