Nonostante Bitcoin abbia nuovamente tentato di rompere al ribasso la soglia dei 60.000$, senza successo, le speculazioni di mercato continuano riguardo al minimo definitivo, dopo il quale gli orsi si calmeranno e il mercato ritroverà stabilità.
Jiang Zhuoer, fondatore di uno dei più grandi pool di mining nella storia di Bitcoin, BTC.TOP, ha dichiarato in una recente intervista che Bitcoin potrebbe formare un fondo nella fascia 42.000–44.000$ già quest'autunno, e prevede che il ciclo ribassista si concluderà tra ottobre e dicembre 2026. La previsione si inserisce bene nel contesto analitico delle ultime settimane: il CEO di CryptoQuant ha indicato un possibile ritracciamento verso i 48.000$ secondo il modello CVDD, il prezzo medio di acquisto degli investitori intorno ai 53.000$ è storicamente stato testato prima di inversioni di tendenza, e la metrica Bull‑Bear Market ha segnalato una fase ribassista attiva senza evidenze di un minimo imminente. La valutazione di Zhuoer aggiunge concretezza a questo quadro narrativo: non un generico «più in basso», ma proprio 42.000–44.000$ e non semplicemente «più avanti», ma tra ottobre e dicembre.
Un argomento chiave a favore di questa previsione è l'indicatore mNAV di Strategy, ovvero il rapporto tra la capitalizzazione di mercato dell'azienda e il valore delle sue riserve in Bitcoin. Tale indicatore è già sceso a 0,72, quasi replicando il minimo del 2022 — uno dei periodi peggiori nella storia del mercato crypto, coinciso con il crollo di FTX. Il calo dell'mNAV a questi livelli indica che il mercato valuta le azioni di Strategy con uno sconto rispetto al valore dei suoi Bitcoin, riflettendo un pessimismo profondo sull'intero settore. Tuttavia, Zhuoer interpreta questo dato come un segnale di formazione del minimo del sentiment: storicamente il minimo dell'mNAV si è formato circa sei mesi prima del minimo di prezzo di Bitcoin. Se questo pattern si ripetesse, il fondo autunnale a 42.000–44.000$ rientrerebbe coerentemente in tale logica.
Consigli di trading:
Per quanto riguarda il quadro tecnico di Bitcoin, gli acquirenti ora mirano al ritorno del livello di 62.600$, che apre la strada diretta verso 64.000$, e da lì il livello di 65.500$ è già a portata di mano; superarlo segnalerebbe un tentativo di ritorno al mercato rialzista. Se Bitcoin dovesse scendere, mi aspetto che gli acquirenti puntino a 60.800$. Un ritorno dello strumento di trading sotto quest'area può rapidamente trascinare BTC verso la zona di 59.600$. L'obiettivo più lontano sarà l'area di 58.200$.
Per quanto riguarda il quadro tecnico di Ethereum, un netto consolidamento sopra il livello di 1.664$ apre la strada diretta verso 1.725$. L'obiettivo più lontano sarà il massimo nell'area di 1.774$, il cui superamento segnerebbe un rafforzamento del sentiment rialzista del mercato e il ritorno dell'interesse da parte dei compratori. Se Ethereum dovesse scendere, mi aspetto che gli acquirenti puntino a 1.615$. Un ritorno dello strumento di trading sotto quest'area può rapidamente spingere ETH verso la zona di 1.570$. L'obiettivo più lontano sarà l'area di 1.496$.
Cosa si vede sul grafico:
di colore rosso: livelli di supporto e resistenza dai quali si prevede, nel breve, o un rallentamento o una crescita attiva del prezzo;
di colore verde: media mobile a 50 giorni;
di colore blu: media mobile a 100 giorni;
di colore verde chiaro: media mobile a 200 giorni;
L'incrocio o il test da parte del prezzo delle medie mobili solitamente blocca o dà un nuovo impulso al mercato.