Mercoledì la coppia GBP/USD ha mostrato anch'essa un calo piuttosto vigoroso, senza che vi fossero ragioni locali per giustificarlo. Nel Regno Unito e negli Stati Uniti sono stati pubblicati i PMI di settembre per i settori dei servizi e manifatturiero, ma essi, anche in teoria, non potevano provocare il ribasso della sterlina e il rialzo del dollaro. I dati britannici si sono rivelati in generale neutri, mentre gli indici statunitensi sono usciti praticamente in serata, quando la coppia aveva già perso circa 100 pip. Di conseguenza, il mercato ha nuovamente spinto il dollaro su di 1 centesimo senza motivo evidente. La tendenza ribassista persiste e la ragione principale del calo resta l'irrigidimento delle posizioni della Fed sulla politica monetaria. Il fatto che la Bank of England possa aumentare il tasso due volte nelle prossime tre riunioni non viene considerato dal mercato. Riteniamo che la discesa della coppia sia del tutto illogica e ormai apertamente inerziale: il dollaro sale perché lo comprano, e lo comprano perché sale.
Grafico 5M della coppia GBP/USD.Sul timeframe a 5 minuti mercoledì si sono formati ben quattro segnali di trading. All'inizio della giornata la coppia si è stabilizzata e ha rimbalzato dall'area 1,3319–1,3331, consentendo l'apertura di posizioni short. Le posizioni short avrebbero potuto essere chiuse vicino all'area 1,3259-1,3267, ma un segnale di acquisto innescato dal rimbalzo si è rivelato falso. Il successivo segnale di vendita ha permesso di aprire nuovi short, anch'essi profittevoli.
Come operare giovedì:Sul grafico orario, la coppia GBP/USD continua il suo trend ribassista, ormai consolidato. Il contesto fondamentale per dollaro e sterlina è cambiato bruscamente la scorsa settimana, quando la Fed ha indicato la volontà di proseguire l'inasprimento della politica monetaria. Di conseguenza, le prospettive del dollaro per la seconda metà del 2026 appaiono nuovamente più favorevoli. Tuttavia non esistono altri fattori a sostegno del dollaro USA: esso cresce da tre settimane sostenuto sostanzialmente da un unico fattore.
Giovedì i trader alle prime armi possono rimanere in posizioni short con target 1,3175–1,3180, dato che il prezzo si è consolidato sotto l'area 1,3259–1,3267. Posizioni long possono essere aperte con target 1,3259–1,3267 se il prezzo dovesse rimbalzare dall'area 1,3175–1,3180.
Sul TF a 5 minuti è ora possibile operare sui seguenti livelli: 1,3096–1,3107, 1,3175–1,3180, 1,3259–1,3267, 1,3319–1,3331, 1,3380–1,3386, 1,3456–1,3476, 1,3587–1,3598, 1,3631–1,3641. Giovedì non sono previsti eventi importanti nel Regno Unito, mentre negli USA uscirà un rapporto secondario sulle richieste di sussidio di disoccupazione. Pertanto, il contesto macroeconomico non supporterà né la sterlina né il dollaro oggi, cosa che, però, non sembra turbare i trader.
Regole fondamentali del sistema di trading:1. La forza del segnale è determinata dal tempo impiegato per la sua formazione (rimbalzo o rottura del livello). Più velocemente si forma, più forte è il segnale.
2. Se due o più operazioni vengono aperte vicino a un certo livello sulla base di falsi segnali, tutti i segnali successivi da quel livello vanno ignorati.
3. In una fase laterale (flat), qualsiasi coppia di valute può generare molti falsi segnali o non generarli affatto. In ogni caso, al primo segno di flat, è meglio smettere di fare trading.
4. Le operazioni si aprono nel periodo compreso tra l'inizio della sessione europea e la metà di quella americana; dopodiché tutte le posizioni devono essere chiuse manualmente.
5. Sul grafico a 1 ora, si può fare trading utilizzando i segnali dell'indicatore MACD solo se c'è una buona volatilità e una tendenza, confermata dalla linea di tendenza o dal canale di tendenza.
6. Se due livelli si trovano troppo vicini tra loro (da 5 a 20 punti), dovrebbero essere considerati come un'area di supporto o resistenza.
7. Dopo un movimento di 15 punti nella direzione corretta, è opportuno impostare lo Stop Loss al punto di pareggio.
Cosa c'è sul grafico:I livelli di supporto e resistenza sono livelli che servono da target quando si aprono ordini di acquisto o di vendita. I livelli Take Profit possono essere impostati vicino ad essi;
Le linee rosse sono canali o linee di tendenza che mostrano la tendenza attuale e indicano in quale direzione è preferibile fare trading adesso;
L'indicatore MACD (14,22,3) - istogramma e linea di segnale - è un indicatore ausiliario che può essere utilizzato anche come fonte di segnali.
Interventi e rapporti importanti (sono sempre presenti nel calendario delle notizie) possono influenzare fortemente il movimento della coppia di valute. Pertanto, durante la loro pubblicazione, è consigliabile operare con estrema cautela o uscire dal mercato per evitare una brusca inversione di prezzo rispetto al movimento precedente.
I principianti nel trading Forex dovrebbero ricordare che non tutte le operazioni possono essere redditizie. L'elaborazione di una strategia chiara e la gestione del denaro sono la chiave del successo nel trading a lungo termine.