Le pubblicazioni macroeconomiche previste per lunedì sono allo stesso tempo molte e poche. In Germania, nell'Unione Europea, nel Regno Unito e negli Stati Uniti verranno pubblicate le seconde stime dell'indice S&P sull'attività del settore dei servizi per il mese di settembre. Tuttavia, questi dati non sono considerati di particolare rilevanza e difficilmente differiranno molto dalle prime stime. NGli Stati Uniti pubblicheranno anche l'indice ISM sull'attività del settore dei servizi, che viene sempre pubblicato in un'unica stima ed è considerato un indicatore importante. Ma il mercato reagirà davvero a questo report dopo gli eventi di venerdì? Nutriamo forti dubbi. Se il report sarà solido, il mercato avrà una nuova occasione per comprare dollari; se sarà debole, probabilmente non accadrà nulla di rilevante.
Analisi degli eventi fondamentali:
Tra gli interventi di lunedì segnaliamo quelli dell'economista capo della BCE Philip Lane e di Isabel Schnabel. Dopo il report di settembre sull'inflazione, l'orientamento restrittivo dei funzionari della BCE dovrebbe inasprirsi ulteriormente, ma il mercato non sembra ancora reagire nemmeno a un eventuale aumento dei tassi da parte della Banca Centrale Europea. Pertanto, l'atteggiamento più restrittivo all'interno della BCE potrebbe inasprirsi, ma è improbabile che ciò porti benefici alla valuta europea.
Il contesto geopolitico resta comunque preoccupante, senza però peggiorare ulteriormente. Gli Stati Uniti e l'Iran non stanno conducendo negoziati ufficiali al momento, sebbene Donald Trump abbia affermato che alla Assemblea Generale dell'ONU il suo team ha avuto un incontro «molto buono» con rappresentanti iraniani e che un accordo potrebbe essere firmato dopo le elezioni di midterm. Il mercato però non crede a uno sviluppo così ottimistico. Nel fine settimana è emerso che lo Yemen ha avviato un'operazione militare contro gli Houthi, mentre gli Houthi continuano ad attaccare impianti petroliferi, gasiferi e petroliere dell'Arabia Saudita. Pertanto la situazione in Medio Oriente si è nuovamente intensificata.
Conclusioni generali:Nel corso del primo giorno di contrattazione della settimana le coppie valutarie possono agevolmente continuare la discesa, dato che l'andamento attuale non dipende da fondamentali, geopolitica o dati macro. L'euro può essere negoziato oggi dalle aree 1,1198–1,1218 e 1,1267–1,1275, mentre la sterlina dall'area 1,3259–1,3267. La volatilità oggi potrebbe risultare bassa.
Regole fondamentali del sistema di trading:1. La forza del segnale è determinata dal tempo impiegato per la sua formazione (rimbalzo o rottura del livello). Più velocemente si forma, più forte è il segnale.
2. Se due o più operazioni vengono aperte vicino a un certo livello sulla base di falsi segnali, tutti i segnali successivi da quel livello vanno ignorati.
3. In una fase laterale (flat), qualsiasi coppia di valute può generare molti falsi segnali o non generarli affatto. In ogni caso, al primo segno di flat, è meglio smettere di fare trading.
4. Le operazioni si aprono nel periodo compreso tra l'inizio della sessione europea e la metà di quella americana; dopodiché tutte le posizioni devono essere chiuse manualmente.
5. Sul grafico a 1 ora, si può fare trading utilizzando i segnali dell'indicatore MACD solo se c'è una buona volatilità e una tendenza, confermata dalla linea di tendenza o dal canale di tendenza.
6. Se due livelli si trovano troppo vicini tra loro (da 5 a 20 punti), dovrebbero essere considerati come un'area di supporto o resistenza.
7. Dopo un movimento di 15 punti nella direzione corretta, è opportuno impostare lo Stop Loss al punto di pareggio.
Cosa c'è sul grafico:I livelli di supporto e resistenza sono livelli che servono da target quando si aprono ordini di acquisto o di vendita. I livelli Take Profit possono essere impostati vicino ad essi;
Le linee rosse sono canali o linee di tendenza che mostrano la tendenza attuale e indicano in quale direzione è preferibile fare trading adesso;
L'indicatore MACD (14,22,3) - istogramma e linea di segnale - è un indicatore ausiliario che può essere utilizzato anche come fonte di segnali.
Interventi e rapporti importanti (sono sempre presenti nel calendario delle notizie) possono influenzare fortemente il movimento della coppia di valute. Pertanto, durante la loro pubblicazione, è consigliabile operare con estrema cautela o uscire dal mercato per evitare una brusca inversione di prezzo rispetto al movimento precedente.
I principianti nel trading Forex dovrebbero ricordare che non tutte le operazioni possono essere redditizie. L'elaborazione di una strategia chiara e la gestione del denaro sono la chiave del successo nel trading a lungo termine.