Sul grafico orario, la coppia GBP/USD ha invertito la tendenza a favore della sterlina britannica martedì, salendo verso il livello di correzione 100,0% — 1,3272. Un rimbalzo dei prezzi da questo livello oggi favorirebbe il dollaro USA e la ripresa del ribasso verso la zona di supporto 1,3164–1,3177. Un consolidamento oltre 1,3272 permetterebbe ai trader di aspettarsi un ulteriore apprezzamento della sterlina verso il successivo livello di correzione 76,4% — 1,3368.
La situazione di mercato rimane pienamente ribassista. L'ultima onda ribassista conclusa non ha violato il minimo precedente, mentre la nuova onda rialzista non ha superato il massimo precedente. Di conseguenza, l'iniziativa resta in mano ai ribassisti. L'inasprimento della politica monetaria del FOMC e le prospettive "falco" trasmesse da Kevin Warsh continuano a sostenere il dollaro. La rottura dell'attuale trend sarà possibile solo al di sopra di 1,3284 o dopo la formazione di due onde rialziste.
Il contesto informativo martedì è stato molto debole e non ha influenzato il sentiment dei trader. Oggi negli USA sarà pubblicato il dato sull'inflazione di settembre, che potrebbe influenzare la decisione della Fed al prossimo FOMC; il mercato attende dunque tale indicazione per trarre conclusioni. Ad ottobre il mercato non si aspetta un nuovo rialzo, ma se l'inflazione dovesse aumentare la probabilità di più di un rialzo entro l'orizzonte temporalmente previsto crescerebbe. Oggi parlerà anche il governatore della Bank of England, Andrew Bailey. Il presidente della banca centrale britannica potrebbe a sua volta segnalare la disponibilità ad avviare ulteriori inasprimenti nella prossima riunione. Pertanto le negoziazioni sulla sterlina oggi dipenderanno da questi due eventi. A mio avviso, la retorica «falco» della Fed è già stata prezzata dal mercato, mentre la prospettiva «falco» della Bank of England non lo è ancora. Per me un consolidamento sopra 1,3272 e un successivo rafforzamento della sterlina rappresentano lo scenario più logico per questa settimana. La coppia GBP/USD è in trading range da tre settimane e prima o poi ne uscirà.
Sul grafico a 4 ore la coppia è ritornata al livello di correzione 76,4% — 1,3277 dopo la formazione di un'ulteriore divergenza rialzista sull'indicatore CCI. Un rimbalzo da quel livello favorirebbe la ripresa del ribasso verso il livello Fibonacci 100,0% — 1,3159. Un consolidamento sopra 1,3277 darebbe alla sterlina la speranza di un certo recupero. Sul timeframe orario la configurazione grafica è al momento più convincente, e consiglio di concentrarsi su di essa per le operazioni.
Rapporto Commitments of Traders (COT):
Il sentiment della categoria di trader "Non‑commercial" nella settimana di riferimento è diventato ancora più ribassista. Il numero di contratti long detenuti dagli speculatori è aumentato di 3.863 unità, mentre i contratti short sono cresciuti di 10.399 unità. Il divario tra long e short è al momento circa: 45 mila contro 143 mila. Il vantaggio dei ribassisti si è ulteriormente ampliato. Se in precedenza il predominio ribassista era indiscusso, ora lo è, perché il contesto informativo è cambiato negli ultimi mesi.
Personalmente non credo ancora in un trend marcatamente ribassista per la sterlina, ma nel prossimo periodo tutto dipenderà dalla politica commerciale di Trump, dalle mosse di politica monetaria della Fed e della Bank of England, nonché dalla durata, dall'intensità e dalle conseguenze della guerra in Medio Oriente. Negli ultimi mesi il mercato si era riallineato a uno scenario di pace, ma i negoziati tra Iran e USA sono falliti prima ancora di iniziare seriamente. Non è affatto scontato che riprenderanno a breve.
Calendario delle notizie per USA e Regno Unito:
USA – indice dei prezzi al consumo (CPI) (12:30 UTC).
Il 14 ottobre il calendario economico include una sola voce rilevante. L'impatto del contesto economico sul sentiment di mercato mercoledì si manifesterà probabilmente nel pomeriggio.
Previsioni per GBP/USD e consigli per i trader:
Le vendite della coppia sono possibili oggi in caso di rimbalzo dall'area 1,3272 sul grafico orario, con target 1,3164–1,3177. Acquisti possibili oggi in caso di chiusura sopra 1,3272 con target 1,3368.
Le griglie dei livelli di Fibonacci sono tracciate da 1,3272 a 1,3674 sul grafico orario e da 1,3158 a 1,3655 sul grafico a 4 ore.