Lo yuan raggiunge il massimo degli ultimi 32 mesi grazie alle forti esportazioni cinesi

Lo yuan cinese si è rafforzato rispetto al dollaro fino ai livelli massimi degli ultimi 32 mesi. Secondo Reuters, il 12 gennaio 2026 un dollaro valeva 7,0108 yuan. Nel 2025, lo yuan si è apprezzato del 4,5% rispetto al dollaro, la sua migliore performance dal 2022, grazie alla massiccia conversione dei guadagni in valuta estera da parte degli esportatori a fine anno.

Il rafforzamento dello yuan riflette la forte attività di esportazione della Cina. A dicembre 2025, la valuta è salita a 7,06 yuan per dollaro, il massimo degli ultimi 14 mesi. L'aumento è stato trainato dalla domanda stagionale degli esportatori di convertire i propri ricavi in valuta estera. Si prevede che la tendenza al rafforzamento della valuta cinese proseguirà anche nel 2026, segnalando la posizione solida della Cina nei mercati globali delle merci.

Anche la Banca Popolare Cinese ha sostenuto l'apprezzamento della valuta: a ottobre 2025 il regolatore ha fissato il tasso di cambio a 7,0968 yuan per dollaro, il più alto da ottobre 2024. Tale politica riflette la fiducia della banca centrale nella dinamica economica e nella possibilità di rafforzare la valuta nazionale. Uno yuan più forte è vantaggioso per il potere d'acquisto della popolazione cinese, ma può rendere più difficili le condizioni per le esportazioni.