La Turchia avvia negoziati per entrare nell’Area Unica dei Pagamenti in Euro (SEPA)

La Turchia ha ufficialmente espresso la volontà di unirsi al sistema di pagamento europeo SEPA (Single Euro Payments Area). Lo ha dichiarato mercoledì il ministro degli Esteri Hakan Fidan, precisando che le autorità finanziarie competenti stanno attualmente esaminando la questione in dettaglio. L’annuncio è stato fatto durante una conferenza stampa al termine dei colloqui ufficiali con l’Alto Rappresentante dell’UE per gli Affari Esteri, Kaja Kallas, e altri due Commissari europei in visita ad Ankara martedì.

L’Area Unica dei Pagamenti in Euro è una vasta rete finanziaria transfrontaliera che oggi comprende 41 Paesi. Il sistema SEPA consente l’esecuzione di transazioni in euro, garantendo ai partecipanti costi di trasferimento ridotti, elevata velocità di esecuzione e massima affidabilità. La Turchia e l’UE sono attualmente impegnate in consultazioni per valutare la preparazione tecnica del sistema bancario turco per una potenziale partecipazione a questo progetto.

L’avvio dei negoziati per questo potenziale passo di integrazione avviene nel quadro degli sforzi di Ankara per approfondire i legami economici e tecnologici con il suo principale partner europeo. Se le consultazioni andranno a buon fine, le banche turche e le imprese avranno accesso diretto all’infrastruttura europea comune, riducendo significativamente i costi di conversione e di esecuzione dei pagamenti per le imprese e per i milioni di cittadini che effettuano trasferimenti transfrontalieri.