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FX.co ★ Mercato: un pacifico passaggio di poteri

Mercato: un pacifico passaggio di poteri

Il mercato si è stancato delle Magnifici Sette, ma la transizione avviene pacificamente — anche se accompagnata da dubbi sulla direzione scelta. Gli investitori scommettono sulla modalità "Goldilocks": un'economia ancora resiliente, sebbene in rallentamento, con l'inflazione in calo e la Federal Reserve che taglia i tassi. Non appena questo schema inizia a vacillare, la rotazione si interrompe e l'S&P 500 inizia a ritirarsi.

Ci sarà un crollo del mercato azionario americano nel 2026? La domanda da un milione di dollari. Se esce rosso tre volte alla roulette, scommettere sul nero al lancio successivo sembra la mossa vincente. L'S&P 500 è salito per tre anni consecutivi, e nei due casi precedenti una simile sequenza è stata seguita da un calo dell'indice ampio nel quarto anno.

Dinamica dei ribassi dell'S&P 500

 Mercato: un pacifico passaggio di poteri


I crolli del mercato azionario assomigliano ai terremoti: rari e imprevedibili. Eppure, inevitabilmente, il pubblico presta attenzione agli "oracoli" che affermano di percepire le scosse. Sondaggi condotti da Elm Wealth e dalla Yale University tra esperti di mercato indicano una probabilità del 30‑31% di un crollo dell'S&P 500 del 30% o più nei prossimi 12 mesi. Secondo i dati dei mercati derivati, questa stima appare troppo alta.

I derivati attribuiscono una probabilità dell'8% a un forte ribasso dell'S&P 500 nel 2026. TS Lombard concorda, stimando un rischio tra l'8% e il 10%. Secondo l'azienda, i grandi crolli accadono mediamente ogni 10‑12 anni: l'ultimo risale al 2020 in piena pandemia. Si può dormire sonni tranquilli?

In effetti, la rotazione, ovvero la riduzione della quota di società tecnologiche nei portafogli e l'aumento della quota di azioni sensibili all'economia, non è un processo che avviene dall'oggi al domani. Ci vogliono mesi. Durante questo periodo, la concentrazione dell'S&P 500 rimarrà elevata, quindi eventuali problemi con una qualsiasi delle Magnificent Seven potrebbero portare a fluttuazioni significative nell'intero indice azionario ampio.

Afflussi di capitali in ETF su azioni non correlate alle Magnifici Sette

 Mercato: un pacifico passaggio di poteri

Lo scenario attuale ricorda quello della crisi delle dot-com: un pugno di società Internet non riuscì a generare profitti adeguati agli investimenti ricevuti. La storia si ripete. Si ripeterà nel 2026?

 Mercato: un pacifico passaggio di poteri


Tuttavia, per ora, il mercato si sta riprendendo dagli sconvolgimenti geopolitici ed è sensibile ai dati macroeconomici per determinare se la Fed taglierà i tassi in primavera. A questo proposito, l'impennata dell'attività nel settore dei servizi ai massimi da 14 mesi e l'aumento dell'occupazione nel settore privato registrato da ADP (+41.000 a dicembre) sono stati motivo di vendite dell'S&P 500, andato giù insieme alle previsioni di un allentamento monetario a marzo. I derivati ne valutano ora la probabilità al 45%, rispetto al 51% rilevato a inizio settimana (9 dicembre).

Tecnicamente, il grafico giornaliero dell'S&P 500 mostra segnali di attivazione del pattern di inversione "Tre indiani" (Three Indians). Per la conferma, sarebbe necessario che le quotazioni scendano sotto i 6.920: finché l'indice resta al di sopra di questa soglia, resta valido un orientamento rialzista. In caso contrario, avrebbe senso valutare strategie di vendita di breve periodo.

*The market analysis posted here is meant to increase your awareness, but not to give instructions to make a trade
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