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FX.co ★ Mercato azionario, 13 gennaio: gli indici S&P 500 e NASDAQ tirano un sospiro di sollievo

Mercato azionario, 13 gennaio: gli indici S&P 500 e NASDAQ tirano un sospiro di sollievo

Gli indici azionari hanno chiuso ieri in rialzo. L'S&P 500 è salito dello 0,16%, mentre il Nasdaq 100 ha guadagnato lo 0,26%. Il Dow Jones Industrial Average è balzato dello 0,17%.

Il rialzo del mercato azionario USA si è esteso anche all'Asia, dove valutazioni più basse e prospettive di crescita più elevate hanno attirato gli investitori, spingendoli a rivolgere l'attenzione oltre i confini statunitensi. L'indice MSCI All Country World, uno degli indicatori più ampi dei mercati azionari globali, è aumentato dello 0,1%, mentre le azioni asiatiche hanno raggiunto nuovi record. I futures sugli indici europei suggeriscono che il rally potrebbe continuare anche in Europa, mentre i contratti futures indicano un avvio più debole per le contrattazioni del mercato azionario americano, dopo che l'S&P 500 ha chiuso lunedì a un nuovo massimo storico.

 Mercato azionario, 13 gennaio: gli indici S&P 500 e NASDAQ tirano un sospiro di sollievo

In un contesto di slancio positivo del mercato azionario, i titoli del Tesoro hanno registrato un leggero calo, con il rendimento dei titoli di Stato a 10 anni di riferimento in rialzo di oltre un punto base, fino al 4,19%. Oro e argento hanno parzialmente recuperato le perdite precedenti. Il petrolio Brent ha raggiunto il livello più alto da novembre, sulla scia dei commenti del presidente Donald Trump relativi all'introduzione di dazi sui beni provenienti da paesi che intrattengono rapporti commerciali con l'Iran.

L'attenzione si è concentrata soprattutto sul Giappone, dove le azioni sono balzate e i rendimenti delle obbligazioni governative sono aumentati bruscamente a causa delle speculazioni su possibili elezioni anticipate convocate dal primo ministro Sanae Takaichi. Lo yen è sceso al livello più basso rispetto al dollaro dal luglio 2024.

L'ulteriore crescita dei mercati azionari potrebbe incontrare rischi chiave legati ai dati sull'inflazione negli Stati Uniti e a una possibile sentenza della Corte Suprema riguardo ai dazi imposti da Trump. Si prevede che l'indice core dei prezzi al consumo, che esclude i prezzi alimentari ed energetici, notoriamente volatili, aumenti del 2,7% su base annua a dicembre.

L'andamento del mercato azionario mostra anche che gli investitori stanno guardando oltre i confini statunitensi, in un contesto in cui i rinnovati attacchi dell'amministrazione Trump alla Federal Reserve hanno suscitato preoccupazioni sull'indipendenza della banca centrale. «Gli investitori si stanno dimostrando più disposti a diversificare geograficamente i propri investimenti in azioni, e con l'inizio del nuovo anno hanno trovato nuove motivazioni per farlo», hanno riferito gli analisti di RBC Capital Markets LLC.

Nel frattempo, la stagione degli utili del quarto trimestre 2025 inizierà più avanti questa settimana e si prevede che produrrà risultati solidi.

 Mercato azionario, 13 gennaio: gli indici S&P 500 e NASDAQ tirano un sospiro di sollievo

Per quanto riguarda il quadro tecnico dell'S&P 500, oggi l'obiettivo principale per gli acquirenti sarà superare la resistenza più vicina a 6.975$. Questo consentirebbe di sostenere la dinamica rialzista e aprirebbe la strada verso un nuovo livello di 6.993$. È altrettanto prioritario mantenere il controllo sopra 7.013$ per consolidare la pressione rialzista. Se il prezzo dovesse scendere a causa del calo della propensione al rischio, gli acquirenti dovranno intervenire a 6.961$: un'eventuale rottura spingerebbe rapidamente l'indice verso 6.946$ e aprirebbe la strada a ulteriori ribassi verso l'area di 6.930$.

*The market analysis posted here is meant to increase your awareness, but not to give instructions to make a trade
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