Trump sta perseguendo i suoi obiettivi seguendo il principio di un passo indietro e due passi avanti, chiaramente evidente nelle sue ultime dichiarazioni dopo aver "promesso" all'Europa di non annettere la Groenlandia.
Il presidente USA non si dà pace e torna a minacciare il vicino settentrionale, il Canada, con dazi al 100% se quest'ultimo dovesse siglare un accordo commerciale con la Cina. Questo mostra la sua determinazione a perseguire i propri obiettivi con ogni mezzo, applicando la strategia un passo indietro e due avanti: attenuando progressivamente la pressione su Groenlandia, America Latina e Canada, quindi rilanciando le pretese da angolazioni diverse.
In una tale situazione i mercati finanziari faticano a formulare previsioni di medio‑lungo termine e oscillano in base all'evoluzione degli eventi.
Quindi, spinti dai rischi geopolitici e dalla consapevolezza che nel nuovo mondo l'egemonia del dollaro probabilmente passerà in secondo piano e che l'oro potrebbe diventare un mezzo di pagamento internazionale per un certo periodo, le banche centrali e gli altri principali operatori di mercato stanno solo aumentando i loro acquisti di oro fisico, il che sta spingendo al rialzo i prezzi dei futures. Stamattina è stata superata la soglia dei 5.000 dollari e sono previsti ulteriori guadagni dopo un consolidamento tecnico al di sopra di essa.
Ma è altrettanto interessante il radicale cambiamento nell'atteggiamento degli investitori nei confronti del dollaro. La probabilità che, nella frenesia dell'opposizione a Trump, l'Europa inizi a vendere i Treasury acquistati in passato, combinata con l'attesa della nomina del nuovo presidente della Fed, ha ridotto l'interesse per gli asset in dollari e per il biglietto verde stesso.
Per quanto riguarda il candidato, le previsioni di consenso suggeriscono che, date le accuse penali di Trump contro il presidente della Fed Powell, Trump scelga una persona a lui favorevole, propensa a una politica monetaria più accomodante. In tal caso, il mercato dovrebbe rivedere al rialzo il numero di tagli attesi: non più due nell'anno in corso ma forse tre o quattro. Queste prospettive sono anche una ragione significativa dell'atteggiamento pessimista nei confronti del dollaro USA nel mercato Forex.
Cosa aspettarsi oggi sui mercati?
Ritengo che la tendenza generale per oro, dollaro, criptovalute e mercati azionari resterà sostanzialmente invariata nel breve periodo.
Previsioni del giorno:


GOLD
Il prezzo dell'oro spot ha superato la soglia psicologica di 5.000 dollari l'oncia. Dato il contesto geopolitico descritto, dopo un ritracciamento locale fino a 5.025,00 è plausibile attendersi un proseguimento verso 5.200,00. Un livello indicativo per comprare: 5.044,00.
EUR/USD
La coppia cresce con decisione sulla scia della debolezza geopolitica del dollaro: dopo un breve consolidamento, EUR/USD potrebbe puntare a 1,2000 una volta superata la soglia di 1,1900. Un livello indicativo per l'acquisto: 1,1905.
