
Il mercato azionario ha proseguito la sua crescita, poiché il recupero dei titoli tecnologici statunitensi ha preso slancio, attenuando la pressione sui mercati a seguito delle preoccupazioni per la spesa eccessiva nell'intelligenza artificiale. L'indice MSCI All Country World Index, uno dei più ampi indicatori del mercato azionario, è salito dello 0,2% fino a un livello record, mentre le azioni asiatiche hanno guadagnato l'1,1% raggiungendo massimi storici, trainate da società tecnologiche come SoftBank Group Corp.
Altrove, lo yuan è balzato al massimo da maggio 2023 dopo che è stato riferito che la Cina ha chiesto alle banche di limitare gli acquisti di Treasury USA. Anche il dollaro è sceso fortemente, mentre l'oro ha perso terreno dopo due giorni di rialzi, con gli investitori che hanno preso profitto in un mercato ancora instabile che fatica ancora a trovare una direzione chiara dopo il suo crollo storico. Anche l'argento è calato.
La crescita del mercato azionario riflette un indebolimento delle preoccupazioni legate al trading sull'intelligenza artificiale — timori che nelle ultime due settimane avevano colpito i produttori di software e appesantito le prospettive dei grandi gruppi tecnologici, impegnati in spese ingenti per innovazioni rivoluzionarie.
Contemporaneamente, i trader si preparano ai dati economici chiave dagli USA che potrebbero influenzare le attese sulla traiettoria dei tassi della Federal Reserve. È importante notare che la recente volatilità ha già smaltito parte dell'eccessivo nervosismo, specialmente nel segmento delle società tecnologiche ad alte valutazioni attive nell'IA. Il posizionamento appare ora più chiaro, i premi per il rischio più ragionevoli, e i mercati entrano in questa fase su basi più sane. Dati statunitensi solidi potrebbero stimolare ulteriori acquisti.
I fattori negativi per il dollaro continuano ad aumentare, e gli avvertimenti da parte della Cina alle proprie banche di limitare l'acquisto di titoli del Tesoro USA sono un ulteriore promemoria del perché gli asset americani siano diventati meno attraenti rispetto al passato. In Cina l'apprezzamento della valuta è avvenuto nel contesto in cui qualsiasi rifiuto del debito sovrano statunitense rafforza una tendenza globale più ampia alla diversificazione, riducendo la dipendenza dal dollaro. Tale mossa potrebbe accelerare il rimpatrio di capitali verso asset cinesi, creando un fattore fondamentale favorevole per lo yuan.
Lo yen si è rafforzato dello 0,4%, attestandosi intorno a 155 yen per dollaro dopo la storica vittoria del primo ministro Sanae Takaichi alle elezioni dello scorso fine settimana. Bitcoin è sceso sotto i 70.000 dollari.

Per quanto riguarda il quadro tecnico dell'S&P 500, oggi l'obiettivo principale per gli acquirenti sarà superare la resistenza più vicina a 6.961$. Questo consentirebbe di sostenere la dinamica rialzista e aprirebbe la strada verso un nuovo livello di 6.975$. È altrettanto prioritario mantenere il controllo sopra 6.989$ per consolidare la pressione rialzista. Se il prezzo dovesse scendere a causa del calo della propensione al rischio, gli acquirenti dovranno intervenire a 6.946$: un'eventuale rottura spingerebbe rapidamente l'indice verso 6.930$ e aprirebbe la strada a ulteriori ribassi verso l'area di 6.914$.
