Analisi dei rapporti macroeconomici:

Ancora una volta, sono pochissime le pubblicazioni macroeconomiche in programma per martedì. In sostanza, l'unica pubblicazione degna di nota è il rapporto settimanale ADP sul mercato del lavoro statunitense, recentemente pubblicato in due versioni. Anche il rapporto mensile ADP viene regolarmente ignorato dal mercato a causa della sua scarsa accuratezza e delle frequenti discrepanze con i Nonfarm Payrolls. Pertanto, il rapporto settimanale non rappresenta nulla di particolarmente utile. In Germania e nell'area euro i calendari degli eventi sono oggi vuoti.
Analisi degli eventi fondamentali:

Tra gli eventi fondamentali di martedì, diversi interventi dei funzionari della BCE e della Fed sono degni di nota, ma entrambe le banche centrali mantengono attualmente una posizione chiara e ferma sulla politica monetaria. La BCE non è preoccupata dal rallentamento dell'inflazione al 1,7% su base annua, quindi non sono previsti tagli dei tassi nel prossimo futuro. La Fed, al contrario, teme un'inflazione al 2,4%, considerandola ancora elevata, e pertanto non prevede un nuovo allentamento monetario a breve. Di conseguenza, i nuovi interventi di rappresentanti di BCE e Fed difficilmente forniranno al mercato informazioni nuove e rilevanti.
Conclusioni generali:
Durante il secondo giorno di contrattazioni della settimana i movimenti sui mercati potrebbero essere molto contenuti, come ha mostrato già lunedì: i trader non sono affatto scioccati dalla decisione della Corte Suprema e dall'immediata reintroduzione di tutti i dazi da parte di Donald Trump. L'euro può essere scambiato oggi nell'intervallo 1,1745-1,1754, e la sterlina nell'intervallo 1,3484-1,3489.. Non vediamo ancora ragioni per un forte e prolungato apprezzamento del dollaro USA, ma entrambe le coppie continuano a seguire un trend ribassista.
Regole fondamentali del sistema di trading:
1. La forza del segnale è determinata dal tempo impiegato per la sua formazione (rimbalzo o rottura del livello). Più velocemente si forma, più forte è il segnale.
2. Se due o più operazioni vengono aperte vicino a un certo livello sulla base di falsi segnali, tutti i segnali successivi da quel livello vanno ignorati.
3. In una fase laterale (flat), qualsiasi coppia di valute può generare molti falsi segnali o non generarli affatto. In ogni caso, al primo segno di flat, è meglio smettere di fare trading.
4. Le operazioni si aprono nel periodo compreso tra l'inizio della sessione europea e la metà di quella americana; dopodiché tutte le posizioni devono essere chiuse manualmente.
5. Sul grafico a 1 ora, si può fare trading utilizzando i segnali dell'indicatore MACD solo se c'è una buona volatilità e una tendenza, confermata dalla linea di tendenza o dal canale di tendenza.
6. Se due livelli si trovano troppo vicini tra loro (da 5 a 20 punti), dovrebbero essere considerati come un'area di supporto o resistenza.
7. Dopo un movimento di 15–20 punti nella direzione corretta, è opportuno impostare lo Stop Loss al punto di pareggio.
Cosa c'è sul grafico:
I livelli di supporto e resistenza sono livelli che servono da target quando si aprono ordini di acquisto o di vendita. I livelli Take Profit possono essere impostati vicino ad essi;
Le linee rosse sono canali o linee di tendenza che mostrano la tendenza attuale e indicano in quale direzione è preferibile fare trading adesso;
L'indicatore MACD (14,22,3) - istogramma e linea di segnale - è un indicatore ausiliario che può essere utilizzato anche come fonte di segnali.
Interventi e rapporti importanti (sono sempre presenti nel calendario delle notizie) possono influenzare fortemente il movimento della coppia di valute. Pertanto, durante la loro pubblicazione, è consigliabile operare con estrema cautela o uscire dal mercato per evitare una brusca inversione di prezzo rispetto al movimento precedente.
I principianti nel trading Forex dovrebbero ricordare che non tutte le operazioni possono essere redditizie. L'elaborazione di una strategia chiara e la gestione del denaro sono la chiave del successo nel trading a lungo termine.
