
I prezzi dell'oro rimangono su livelli elevati, attestandosi vicino alla soglia tonda di 4.700$. I rischi di ribasso per questo metallo prezioso restano limitati, visto che la domanda delle banche centrali continua a fornire un supporto affidabile.
In particolare, la Banca Popolare Cinese considera il calo dei prezzi dell'oro un'opportunità di accumulo: ad aprile la banca centrale ha acquistato 8,1 tonnellate d'oro, proseguendo la serie di acquisti iniziata a marzo (5 tonnellate).
Negli ultimi anni, la Cina si è affermata come il protagonista principale del mercato dell'oro, incrementando le proprie riserve ufficiali per 18 mesi consecutivi. Il ritmo degli acquisti ha raggiunto il livello più alto da dicembre 2024.
Gli analisti sottolineano che è molto difficile aprire posizioni short sull'oro in presenza di una domanda sostenuta da parte del settore ufficiale. «Gli acquisti delle banche centrali rimangono il motore principale della domanda d'oro da oltre quattro anni», osserva in un report di venerdì Barbara Lambrecht, analista di materie prime presso Commerzbank, in una nota di ricerca pubblicata venerdì. «Nonostante il forte aumento dei prezzi, il volume degli acquisti da parte delle banche centrali e di altri enti pubblici nel primo trimestre, secondo il World Gold Council (WGC), è stato di quasi 245 tonnellate. Si tratta di un +3% rispetto all'anno scorso e leggermente superiore alla media degli ultimi cinque anni».
Sebbene la Cina giochi un ruolo chiave sul mercato dell'oro, non è l'unico attore.
Krishnan Gopaul, analista senior per l'area EMEA presso il World Gold Council (WGC), ha riportato giovedì in un post sui social media che la Banca Nazionale Ceca ha acquistato 2 tonnellate d'oro, secondo i dati aggiornati sulle riserve.
«Da inizio anno, i suoi acquisti netti hanno raggiunto le 8 tonnellate, portando le riserve auree totali del paese a oltre 79 tonnellate», ha aggiunto.
Gopaul ha altresì indicato che i dati preliminari suggeriscono che la banca centrale polacca ha acquistato ulteriori 13 tonnellate d'oro ad aprile; la conferma definitiva sarà però possibile solo dopo l'aggiornamento ufficiale delle statistiche sulle riserve auree e valutarie.

