Mentre il mercato delle criptovalute continua a crollare e Ethereum aggiorna i minimi intorno a 1.500$, Tom Lee, proprietario di Bitmine, intervenendo alla conferenza Proof of Talk, ha presentato una delle previsioni a lungo termine più ottimistiche su Ethereum rese pubbliche quest'anno. Naturalmente, tali previsioni sono inevitabili quando la società ha decine di migliaia di Ether in portafoglio con perdite latenti per miliardi di dollari.

La sua tesi è semplice: il mercato è già in una "primavera cripto", ma la maggioranza degli operatori non se ne rende conto perché troppo concentrata sui dati di breve termine su deflussi e grafici dei prezzi. I principali motori del nuovo ciclo, secondo Lee, saranno la fine del conflitto tra USA e Iran, l'approvazione del CLARITY Act, una politica pro‑criptovalute della Casa Bianca, il cambio al vertice della Fed e il recupero del mercato azionario statunitense. Il punto veramente fondamentale però, nel suo discorso, non è il contesto macroeconomico ma quello tecnologico: la prossima fase di sviluppo dell'IA sarà strettamente collegata a criptovalute e blockchain. Agenti IA e robot domineranno Internet e avranno bisogno di un'infrastruttura per identificazione, interazione e regolamento; Ethereum, secondo Lee, rappresenta proprio questa infrastruttura.
Sempre secondo Lee, l'obiettivo a lungo termine per Ethereum è 250.000$ e si basa su tre pilastri: IA, tokenizzazione di asset reali e crescita dell'uso delle stablecoin. Il volume di asset tokenizzati potrebbe in futuro raggiungere 300 trilioni di dollari — comprendendo immobili, obbligazioni, azioni, terreni e oro — ed Ethereum è destinato a diventare la principale rete di liquidazione per questa economia. Vale la pena notare che la tokenizzazione degli asset è ormai una realtà consolidata, quindi è difficile non concordare con la tesi di Lee.
Lee ha affrontato anche la questione della governance dell'ecosistema: a suo avviso, la Ethereum Foundation non dovrebbe più rimanere il principale centro decisionale; questo ruolo sarà gradualmente assunto da aziende private e da società che detengono Ethereum.
Lee interpreta l'attuale pessimismo del mercato come un classico segnale di un punto di svolta del ciclo: una visione ribassista su Bitcoin ed Ethereum oggi, avverte, potrebbe rivelarsi un errore di cui gli investitori si pentiranno tra qualche anno.
Consigli di trading:

Per quanto riguarda il quadro tecnico di Bitcoin, gli acquirenti ora mirano al ritorno del livello di 63.600$, che apre la strada diretta verso 65.800$, e da lì il livello di 67.700$ è già a portata di mano; superarlo segnalerebbe un tentativo di ritorno al mercato rialzista. Se Bitcoin dovesse scendere, mi aspetto che gli acquirenti puntino a 61.100$. Un ritorno dello strumento di trading sotto quest'area può rapidamente trascinare BTC verso la zona di 59.600$. L'obiettivo più lontano sarà l'area di 58.200$.

Per quanto riguarda il quadro tecnico di Ethereum, un netto consolidamento sopra il livello di 1.724$ apre la strada diretta verso 1.783$. L'obiettivo più lontano sarà il massimo nell'area di 1.838$, il cui superamento segnerebbe un rafforzamento del sentiment rialzista del mercato e il ritorno dell'interesse da parte dei compratori. Se Ethereum dovesse scendere, mi aspetto che gli acquirenti puntino a 1.645$. Un ritorno dello strumento di trading sotto quest'area può rapidamente spingere ETH verso la zona di 1.563$. L'obiettivo più lontano sarà l'area di 1.476$.
Cosa si vede sul grafico:
di colore rosso: livelli di supporto e resistenza dai quali si prevede, nel breve, o un rallentamento o una crescita attiva del prezzo;
di colore verde: media mobile a 50 giorni;
di colore blu: media mobile a 100 giorni;
di colore verde chiaro: media mobile a 200 giorni;
L'incrocio o il test da parte del prezzo delle medie mobili solitamente blocca o dà un nuovo impulso al mercato.
