Visa, Stripe, Mastercard, BlackRock, Coinbase e più di altre 140 società hanno annunciato il lancio di una nuova stablecoin, Open USD (OUSD). Il progetto si basa su tre principi che la distinguono nettamente dalle stablecoin esistenti come USDT e USDC.

Primo, scalabilità: le imprese potranno emettere e riscattare OUSD gratuitamente e senza limiti artificiali di volume. Secondo, redditività predefinita: i partner riceveranno tutti i ricavi dalle riserve della stablecoin al netto di una piccola commissione per le spese operative di Open Standard, la società che gestisce il progetto. Terzo, governance condivisa: le decisioni non saranno prese da un singolo emittente, ma da un consiglio di amministrazione composto dai partner del progetto. Zak Abrams, fondatore e CEO di Open Standard, ha sintetizzato l'idea così: le imprese hanno bisogno di una stablecoin aperta, economica, ad alte prestazioni, ampiamente accessibile e che funzioni nell'interesse delle stesse aziende, non di un emittente unico.
L'elenco dei partner è impressionante per ampiezza e copre praticamente tutti i segmenti dell'industria finanziaria. Tra i giganti dei pagamenti, oltre ai già citati Visa, Stripe e Mastercard, figurano American Express, Klarna, il concorrente di PayPal Affirm e Western Union. Il blocco bancario include BNY, Standard Chartered, il giapponese Sumitomo Mitsui, DBS Bank e BBVA. Dal mondo crypto sono entrati nel progetto Ripple, OKX, Gemini, MetaMask, Aave e la blockchain Solana, nonché Tempo, una blockchain istituzionale di livello 1 per i pagamenti in stablecoin di Stripe, e Paradigm, costruito su Reth SDK e compatibile con EVM. Al progetto si sono inoltre unite società tecnologiche come Google, Samsung Electronics e Shopify. I commenti dei partecipanti sono rivelatori: Samara Cohen, responsabile dello sviluppo del mercato globale di BlackRock, ha definito Open USD un passo costruttivo verso l'ampliamento delle opzioni per le imprese nell'accesso al valore tokenizzato, mentre BNY prevede che l'intero mercato delle stablecoin possa crescere fino a 1,5 trilioni di dollari entro il 2030.
Il lancio completo di Open USD è previsto per la fine dell'anno in corso; nel comunicato ufficiale non è ancora indicata una blockchain specifica per l'emissione del token. L'emergere del progetto si colloca però nella vasta ondata istituzionale osservata nelle ultime settimane: Mastercard e Visa sviluppano ciascuna proprie infrastrutture per stablecoin, tre grandi banche giapponesi stanno lanciando un token congiunto, e Fidelity, State Street e Invesco stanno creando fondi monetari per le riserve degli emittenti in vista dei requisiti del GENIUS Act.
La particolarità di Open USD è che, invece della competizione tra singoli emittenti, oltre 140 grandi aziende mondiali hanno deciso di unirsi attorno a un unico standard neutrale con governance distribuita e rendimento rivolto direttamente ai partner, anziché a un emittente terzo.
Consigli di trading:

Per quanto riguarda il quadro tecnico di Bitcoin, gli acquirenti ora mirano al ritorno del livello di 60.600$, che apre la strada diretta verso 62.600$, e da lì il livello di 64.000$ è già a portata di mano; superarlo segnalerebbe un tentativo di ritorno al mercato rialzista. Se Bitcoin dovesse scendere, mi aspetto che gli acquirenti puntino a 58.500$. Un ritorno dello strumento di trading sotto quest'area può rapidamente trascinare BTC verso la zona di 56.100$. L'obiettivo più lontano sarà l'area di 53.600$.

Per quanto riguarda il quadro tecnico di Ethereum, un netto consolidamento sopra il livello di 1.650$ apre la strada diretta verso 1.725$. L'obiettivo più lontano sarà il massimo nell'area di 1.774$, il cui superamento segnerebbe un rafforzamento del sentiment rialzista del mercato e il ritorno dell'interesse da parte dei compratori. Se Ethereum dovesse scendere, mi aspetto che gli acquirenti puntino a 1.573$. Un ritorno dello strumento di trading sotto quest'area può rapidamente spingere ETH verso la zona di 1.515$. L'obiettivo più lontano sarà l'area di 1.451$.
Cosa si vede sul grafico:
di colore rosso: livelli di supporto e resistenza dai quali si prevede, nel breve, o un rallentamento o una crescita attiva del prezzo;
di colore verde: media mobile a 50 giorni;
di colore blu: media mobile a 100 giorni;
di colore verde chiaro: media mobile a 200 giorni;
L'incrocio o il test da parte del prezzo delle medie mobili solitamente blocca o dà un nuovo impulso al mercato.
