Sembra che il mercato azionario statunitense abbia iniziato a preoccuparsi seriamente dell'eccessivo ipercomprato dei titoli legati all'IA, che inizialmente ha portato a una fase di consolidamento nell'indice NASDAQ e potrebbe poi innescare una correzione al ribasso.
La stagione degli utili aziendali negli Stati Uniti sta per concludersi. Nonostante i risultati generalmente positivi, non è riuscita a dare una spinta significativa all'indice tecnologico NASDAQ, che si è comunque mantenuto vicino ai massimi storici.
Perché, dunque, il mercato azionario statunitense mostra la probabilità di una forte correzione?
Sembra che gli operatori abbiano quasi esaurito il tema dei risultati societari. Ora stanno iniziando a notare l'assenza di nuovi temi di svolta che, ad esempio, in passato stimolavano attivamente la domanda di azioni. L'interesse non è aumentato nemmeno sul calo del prezzo del petrolio, che ha portato a una riduzione sensibile dell'inflazione negli USA e quindi alla probabilità che già a settembre la Fed possa alzare il tasso di riferimento dello 0,25%. Secondo la dinamica dei futures sui tassi dei fondi federali, tale probabilità è scesa dal 51% al 46% al momento della scrittura.
Un ulteriore stimolo negativo può provenire anche dal calo dei rendimenti dei Treasury. I rendimenti dei titoli biennali, particolarmente sensibili alle aspettative sui tassi, sono scesi questa settimana dal massimo locale del 4,298% a circa 4,118%, mentre i rendimenti dei decennali si sono corretti dal 4,632% al 4,529%. Il comportamento generale del mercato obbligazionario segnala che l'attesa di rialzi dei tassi nei prossimi tre mesi non è attuale. Eppure neanche queste notizie sono bastate a sostenere il NASDAQ.
Osservando tutto ciò che sta accadendo, possiamo affermare con sicurezza che una correzione del mercato americano non è solo imminente, ma addirittura inevitabile.
Cosa aspettarsi oggi sui mercati?
Valutando i fattori che influenzano l'indice azionario americano, il fatto che siano già stati in gran parte scontati e la consapevolezza crescente del possibile gonfiarsi di una bolla nel settore IA, è ragionevole attendersi una correzione dell'indicatore NASDAQ e, con esso, del relativo contratto CFD.
Previsione giornaliera:


#NDX
Il CFD sul futures NASDAQ 100 è sceso sotto il livello di supporto 28.668,00. Dal punto di vista tecnico, il consolidamento sotto tale livello apre la strada a un'ulteriore discesa prima a 28.220,50 e poi a 27.500,00 già la prossima settimana. Un livello di vendita potrebbe essere 28.470,00.
GOLD
Il prezzo dell'oro è scambiato sopra il livello 3.982,50. La crisi in Medio Oriente potrebbe però spingere il prezzo al ribasso fino a 3.950,00 e poi a 3.900,00. Un livello di vendita potrebbe essere 3.975,00.
