Analisi delle operazioni di lunedì:
Grafico 1H della coppia GBP/USD.

Lunedì, la coppia GBP/USD non è riuscita né a proseguire il calo né ad avviare un rialzo. La volatilità nella prima giornata di contrattazione della settimana è stata, come previsto, debole, quindi non abbiamo assistito a movimenti interessanti. Inoltre, durante la giornata non si sono registrati eventi o pubblicazioni rilevanti né nel Regno Unito né negli Stati Uniti, quindi il mercato non aveva motivo di reagire. La tendenza ribassista rimane, come confermato dalla trendline, perciò tecnicamente la sterlina ha tutti i presupposti, nel breve termine, per proseguire il declino. Quanto sarà giustificato questo movimento? A nostro avviso, non lo sarà. Il mercato continua a concentrarsi solo sui fattori che sostengono il dollaro, ignorando tutti gli altri. Anche la Banca d'Inghilterra potrebbe inasprire la politica monetaria nei prossimi mesi, così come la Fed, almeno due volte. Tuttavia il semplice fatto che la Banca d'Inghilterra "potrebbe inasprire" ha finora sostenuto il dollaro, ma non ha portato al rafforzamento della sterlina.
Grafico 5M della coppia GBP/USD.

Sul timeframe a 5 minuti lunedì si sono formati tre segnali di trading. Tutti e tre sono risultati deboli e falsi a causa della volatilità estremamente bassa della coppia durante la giornata. L'oscillazione tra minimo e massimo non ha superato i 40 pip. Con una tale volatilità, è impossibile aspettarsi un profitto da qualsiasi segnale di trading.
Come operare martedì:
Sul grafico orario, la coppia GBP/USD continua la tendenza discendente, ormai trasformata in un vero trend. Il contesto fondamentale per dollaro e sterlina è cambiato bruscamente la scorsa settimana, quando la Fed ha mostrato la disponibilità a proseguire l'inasprimento della politica monetaria. Di conseguenza, le prospettive del dollaro per la seconda metà del 2026 sono tornate ad essere più favorevoli. Tuttavia non ci sono altri fattori che sostengano il dollaro USA.
Martedì i trader alle prime armi possono considerare posizioni short con target 1,3319–1,3331, poiché il prezzo si è stabilizzato sotto l'area 1,3380–1,3386. Posizioni long si possono aprire con target 1,3456–1,3476 se il prezzo si manterrà sopra l'area 1,3380–1,3386.
Sul TF a 5 minuti è possibile ora negoziare i seguenti livelli: 1,3259–1,3267, 1,3319–1,3331, 1,3380–1,3386, 1,3456–1,3476, 1,3587–1,3598, 1,3631–1,3641, 1,3695 e 1,3741. Martedì nel Regno Unito e negli USA non sono previsti eventi o pubblicazioni importanti, e informazioni economiche rilevanti arriveranno non prima di mercoledì. Pertanto oggi potremmo assistere a un "lunedì noioso" numero 2.
Regole fondamentali del sistema di trading:
1. La forza del segnale è determinata dal tempo impiegato per la sua formazione (rimbalzo o rottura del livello). Più velocemente si forma, più forte è il segnale.
2. Se due o più operazioni vengono aperte vicino a un certo livello sulla base di falsi segnali, tutti i segnali successivi da quel livello vanno ignorati.
3. In una fase laterale (flat), qualsiasi coppia di valute può generare molti falsi segnali o non generarli affatto. In ogni caso, al primo segno di flat, è meglio smettere di fare trading.
4. Le operazioni si aprono nel periodo compreso tra l'inizio della sessione europea e la metà di quella americana; dopodiché tutte le posizioni devono essere chiuse manualmente.
5. Sul grafico a 1 ora, si può fare trading utilizzando i segnali dell'indicatore MACD solo se c'è una buona volatilità e una tendenza, confermata dalla linea di tendenza o dal canale di tendenza.
6. Se due livelli si trovano troppo vicini tra loro (da 5 a 20 punti), dovrebbero essere considerati come un'area di supporto o resistenza.
7. Dopo un movimento di 15 punti nella direzione corretta, è opportuno impostare lo Stop Loss al punto di pareggio.
Cosa c'è sul grafico:
I livelli di supporto e resistenza sono livelli che servono da target quando si aprono ordini di acquisto o di vendita. I livelli Take Profit possono essere impostati vicino ad essi;
Le linee rosse sono canali o linee di tendenza che mostrano la tendenza attuale e indicano in quale direzione è preferibile fare trading adesso;
L'indicatore MACD (14,22,3) - istogramma e linea di segnale - è un indicatore ausiliario che può essere utilizzato anche come fonte di segnali.
Interventi e rapporti importanti (sono sempre presenti nel calendario delle notizie) possono influenzare fortemente il movimento della coppia di valute. Pertanto, durante la loro pubblicazione, è consigliabile operare con estrema cautela o uscire dal mercato per evitare una brusca inversione di prezzo rispetto al movimento precedente.
I principianti nel trading Forex dovrebbero ricordare che non tutte le operazioni possono essere redditizie. L'elaborazione di una strategia chiara e la gestione del denaro sono la chiave del successo nel trading a lungo termine.
