Analisi delle operazioni di giovedì:
Grafico 1H della coppia EUR/USD.

La coppia di valute EUR/USD ha continuato la sua discesa giovedì, per la quarta settimana consecutiva. Come abbiamo già detto più volte, l'apprezzamento del dollaro non è più legato alla politica monetaria della Federal Reserve o alle aspettative del mercato, dato che anche il sentiment restrittivo si è attenuato di recente. Allo stesso modo, le statistiche macroeconomiche o la geopolitica non sono responsabili del calo dell'euro. Un rapporto o un evento in Medio Oriente possono generare un movimento nell'arco di una giornata, ma non spiegano una discesa quotidiana per quattro settimane consecutive. Pertanto, la situazione è banalmente semplice, come abbiamo detto: il dollaro USA sale perché lo comprano, e lo comprano perché sale. Un movimento inerziale, tecnico. Il dollaro resta la valuta numero uno al mondo, perciò la fuga di capitale da qualsiasi mercato (ad esempio, quello obbligazionario) si traduce automaticamente in una maggiore domanda di liquidità. La liquidità si riduce, nasce una carenza e il tasso sale. I mercati del debito oggi scendono non solo negli USA, ma anche nell'area euro e nel Regno Unito.
Grafico 5M della coppia EUR/USD.

Sul TF a 5 minuti giovedì si sono formati diversi segnali di trading. Tuttavia il primo segnale era già apparso mercoledì, intorno all'area 1,1366–1,1377. Proprio grazie a quel segnale i trader hanno potuto ottenere profitto nel rally fino all'area 1,1267–1,1275. Il rimbalzo dall'area 1,1267–1,1275 consentiva di aprire posizioni long, che però si sono chiuse in pareggio allo stop loss. Un nuovo segnale di vendita ha permesso di guadagnare ancora un po', dato che il prezzo è sceso fino all'area 1,1198–1,1218. Il rimbalzo da quest'ultima area ha nuovamente consentito di aprire posizioni long.
Come operare venerdì:
Sul TF orario la coppia EUR/USD continua la tendenza discendente, ormai divenuta un vero trend. Tenuto conto di tutti gli eventi degli ultimi mesi, non riteniamo che l'euro debba crollare. Tuttavia, il mercato continua a comprare dollari USA, ignorando completamente eventi e pubblicazioni.
Giovedì i trader alle prime armi possono considerare nuove posizioni short al rimbalzo dall'area 1,1267–1,1275 o in caso di consolidamento sotto l'area 1,1198–1,1218. Operazioni long si possono aprire al rimbalzo dall'area 1,1198–1,1218.
Sul TF a 5 minuti si possono considerare i seguenti livelli: 1,1132–1,1140, 1,1198–1,1218, 1,1267–1,1275, 1,1366–1,1377, 1,1461–1,1474, 1,1527–1,1531, 1,1584–1,1594, 1,1655–1,1665. Venerdì negli USA saranno pubblicati i report Nonfarm Payrolls e il tasso di disoccupazione, mentre nell'area euro come "bonus" uscirà il dato sull'inflazione. Dunque, ci aspetta un'altra giornata intensa.
Regole fondamentali del sistema di trading:
1. La forza del segnale è determinata dal tempo impiegato per la sua formazione (rimbalzo o rottura del livello). Più velocemente si forma, più forte è il segnale.
2. Se due o più operazioni vengono aperte vicino a un certo livello sulla base di falsi segnali, tutti i segnali successivi da quel livello vanno ignorati.
3. In una fase laterale (flat), qualsiasi coppia di valute può generare molti falsi segnali o non generarli affatto. In ogni caso, al primo segno di flat, è meglio smettere di fare trading.
4. Le operazioni si aprono nel periodo compreso tra l'inizio della sessione europea e la metà di quella americana; dopodiché tutte le posizioni devono essere chiuse manualmente.
5. Sul grafico a 1 ora, si può fare trading utilizzando i segnali dell'indicatore MACD solo se c'è una buona volatilità e una tendenza, confermata dalla linea di tendenza o dal canale di tendenza.
6. Se due livelli si trovano troppo vicini tra loro (da 5 a 20 punti), dovrebbero essere considerati come un'area di supporto o resistenza.
7. Dopo un movimento di 15 punti nella direzione corretta, è opportuno impostare lo Stop Loss al punto di pareggio.
Cosa c'è sul grafico:
I livelli di supporto e resistenza sono livelli che servono da target quando si aprono ordini di acquisto o di vendita. I livelli Take Profit possono essere impostati vicino ad essi;
Le linee rosse sono canali o linee di tendenza che mostrano la tendenza attuale e indicano in quale direzione è preferibile fare trading adesso;
L'indicatore MACD (14,22,3) - istogramma e linea di segnale - è un indicatore ausiliario che può essere utilizzato anche come fonte di segnali.
Interventi e rapporti importanti (sono sempre presenti nel calendario delle notizie) possono influenzare fortemente il movimento della coppia di valute. Pertanto, durante la loro pubblicazione, è consigliabile operare con estrema cautela o uscire dal mercato per evitare una brusca inversione di prezzo rispetto al movimento precedente.
I principianti nel trading Forex dovrebbero ricordare che non tutte le operazioni possono essere redditizie. L'elaborazione di una strategia chiara e la gestione del denaro sono la chiave del successo nel trading a lungo termine.
