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FX.co ★ La crisi politica in Francia ha accentuato la pressione sull'euro

La crisi politica in Francia ha accentuato la pressione sull'euro

La crisi politica in Francia ha accentuato la pressione sull'euro

Il cambio della valuta europea è sceso fino a 1,116 dollari, aggiornando il minimo da maggio dello scorso anno. Il calo continua ormai da quattro settimane consecutive, sull'onda delle preoccupazioni degli investitori per la situazione delle finanze pubbliche francesi. I fattori principali che pesano sull'euro sono la svendita dei titoli di Stato francesi, l'elevato debito sovrano del Paese e l'incertezza in vista delle elezioni del 2027. Gli operatori dubitano che Parigi possa ridurre rapidamente il deficit di bilancio senza danneggiare l'economia.

La tensione sul mercato del debito amplifica la fuga di capitali dagli asset europei. L'aumento del costo del rifinanziamento ha riguardato i principali Paesi della regione, portando a una discesa dei prezzi dei titoli governativi. La situazione è aggravata dai rischi inflazionistici legati ai prezzi elevati del petrolio. Al contempo, i titoli francesi perdono terreno più rapidamente degli altri: i contrasti politici in parlamento ostacolano l'approvazione di un rigido piano finanziario e il controllo della spesa pubblica.

Un'ulteriore pressione sulla valuta europea deriva dal forte dollaro americano. Il rendimento dei Treasury a 10 anni supera il 5,2%, attirando capitale e sostenendo una domanda robusta per la valuta. L'indice del dollaro è salito a 102,3 punti, superando la sterlina britannica e lo yen giapponese. Nonostante la debolezza dei dati sull'occupazione USA abbia ridotto le probabilità di un rialzo della Fed ad ottobre, il mercato continua a scontare un irrigidimento della politica monetaria del regolatore entro fine anno.

*The market analysis posted here is meant to increase your awareness, but not to give instructions to make a trade
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